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Premessa:
La nostra intenzione è quella di portare all'attenzione dei ragazzi
un argomento piuttosto delicato, senza per questo traumatizzarli con
un'esperienza gratuitamente cruda.
Si
tratta infatti delle più diverse situazioni di sfruttamento, segregazione,
discriminazione dell'infanzia nel mondo contemporaneo.
Proprio a causa della delicatezza dell'argomento abbiamo ritenuto
che la maniera più efficace e completa di arrivare alla sensibilità
dei giovani sia quella di coinvolgerli in una presa di coscienza della
nuda realtà attraverso la sua rappresentazione poetica secondo una
scala di livelli progressivi:
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rappresentazione
della realtà esteriore (documentazione fotografica) |
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rappresentazione
della realtà interiore (disegni, poesie e racconti di bambini
vittime di violenze) |
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rappresentazione
artistica (teatrale, musicale, pittorica). |
La
metodologia di base è l'orientamento metaculturale, inteso come riflessione
collettiva sui vari livelli dell'esperienza affrontata e finalizzato
alla ricerca degli strumenti progettuali, interpretativi, analitici,
produttivi che rendono appunto culturale l'esperienza stessa.
(Per
la premessa epistemologica e le più generali conseguenze pedagogiche,
si fa riferimento al libro di Boris Porena: "IMC- Un'ipotesi per la
composizione delle diversità ossia per la sopravvivenza", ottenibile
al sito www.eue.it)
Finalità:
L'intenzione è soprattutto quella di stimolare una riflessione capace
di produrre un lavoro di cui la scuola potrebbe diventare cassa di
risonanza attraverso iniziative di vario tipo: dibattito con gli insegnanti,
raccolta di articoli di giornale, elaborazioni di temi, poesie, disegni
ecc... Il progetto dispone di un proprio sito Internet nel quale tutti
gli interessati potranno trovare informazioni e resoconti delle esperienze
compiute nelle varie scuole, oltre a poter contribuire in proprio
alla discussione inserendo opinioni, segnalazioni di casi, opere proprie.
Aprire un dibattito con i giovani (e non solo), "informare" in modo
diverso dalla televisione e dai giornali su fatti atroci ormai consegnati
alla storia e sulle atrocità che si compiono attualmente sui bambini
(ma anche sui più deboli in genere) sia nei paesi in guerra che in
quelli "in pace". Informazione come riflessione, per stimolare nei
ragazzi la capacità critica nell'affrontare certi argomenti ed abituarli
ad esercitare la "memoria storica" con tutta la propria umanità, liberi
da quel "consumismo emozionale" al quale siamo stati assuefatti dai
mass-media, e spiegare loro che la memoria emotiva, se esercitata
con lucidità, può trasformare un fatto reale in qualcosa di "immaginativo"
e poetico (la rappresentazione artistica) attraverso il quale sono
possibili tanti motivi di riflessione e di arricchimento spirituale,
e dove tutti gli elementi concorrono alla comunicazione del messaggio
artistico.
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Spedizione
alle scuole interessate di materiale bibliografico
o punti di riflessione e ricerca sull'argomento.
Gli allievi sono invitati allo sviluppo di alcuni lavori (raccolta
di articoli e materiali vari, segnalazione di casi ecc.) che potranno
essere inseriti nella mostra e pubblicati nel presente sito. |
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Gli allievi visitano la mostra documentaria
allestita nello spazio reso disponibile dalla scuola, i responsabili
della mostra sono a loro disposizione per eventuali domande e
chiarimenti. |
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Segue la rappresentazione del testo "La Notte
di S. Lorenzo" di A. Fischer, in forma di lettura interpretata
con musica originale eseguita dal vivo (Attore:
Giacomo Zumpano, violinista: Fabrizio Bono, musiche originali:
Monica Conversano), allestita nello stesso spazio che ospita
la mostra.
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Segue
dibattito tra gli alunni e i curatori del progetto (saranno invitati
a partecipare anche rappresentanti di diverse organizzazioni
di volontariato). |
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Successivamente all'incontro la scuola è invitata a sviluppare
autonomamente gli argomenti trattati. Gli elaborati così prodotti
verranno inseriti nel sito e/o nella
mostra. |
Un
fatto importante è il tentativo da parte degli organizzatori di coinvolgere
le scuole interessate in un lavoro autonomo precedente all'incontro,
al fine di produrre materiale da inserire nella mostra itinerante
come arricchimento della stessa, ma anche come spunto di elaborazione
collettiva e ricerca all'interno della classe.
Si
ringrazia la:
Provincia
di Roma - Assessorato alla pubblica istruzione
e
le seguenti organizzazioni,
per aver fornito gratuitamente parte del materiale
della mostra:
Coop
Lombardia (MI)
Associazione culturale "La Gabbianella"
(RM)
Associazione ECPAT (RM)
Emergency (RM)
Unicef Italia
Aidos (RM)
Amnesty
International
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Ringraziamo
inoltre :
Alessandro
Cannistrà (artista)
Isabel Lima (fotografa)
Gisella Pietrosanti (artista)
Gabriele
Simei (artista)
Carlotta Schiavio (artista)
per
averci gentilmente concesso di esporre le
loro opere.
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